Lecitina di Sonia

Le hanno regalato fiori e parole dolci,

ma lei ha pianto ancora e ha guardato il vuoto come si guardano le nuvole.

Le hanno tenuto le mani e la testa, 

ma lei è impazzita lo stesso, e nelle orecchie risuonavano storie di dolore.

Sono stata così tanto tempo al buio che questa luce fa ancora un po’ male agli occhi,

non riesco a dormire, 

le cicatrici sono ancora sulla pelle, del resto.